ARRIVANO GLI SPRASSOLATI! p.4- Il podcast!

PUNTATA 4- 17 novembre ‘17

in studio Andrea Kappa Caponeri con un intervento telefonico di Antonio Fiabane

Flavio Giurato è sempre stata una scheggia impazzita della musica italiana, sia quando, tra fine anni 70 e inizio 80, incideva dischi come “Per futili motivi”, “Il tuffatore” (ora ristampato in vinile)  o “Marco Polo”, sia quando per ben 23 anni non ha più dato notizie di sè, sia quando, infine, è ritornato con una produzione che si è fatta via via più serrata fino a questo  recentissimo ”Le promesse del mondo”, un disco registrato in diretta, mentre si arrangiava, un disco-coltello con canzoni-fiume che bisogna essere disposti ad ascoltare con attenzione. Noi ci abbiamo provato.

Il disco della settimana

Il disco della settimana

Ma abbiamo anche recuperato un gioiello sepolto di Goran Kuzminac e uno del Battisti panelliano, poi ricordato Luis Bacalov, scomparso da pochi giorni, e ballato allegramente con Erlend Oye, 50% dei Kings of Convenience, da anni innamorato dell’Italia (e delle italiane) tanto da cantare nella nostra lingua questa contagiosa meraviglia.

Erlend Oye, italiano di Norvegia

Erlend Oye, italiano di Norvegia

Ma non è finita qui: Antonio Fiabane, uno che scrive canzoni come pochi, ha raccolto gentilmente il nostro invito a indicare un verso iconico della musica italiana e a spiegarne i motivi, e ci ha introdotto a una poetica canzone  di Renzo Zenobi.

Renzo Zenobi, a sinistra, ai tempi del Folkstudio con due sconosciuti artisti di cui poi non si saputo più nulla.

Renzo Zenobi, a destra, ai tempi del Folkstudio con due sconosciuti artisti di cui poi non si saputo più nulla.

E per finire, Patty Pravo che canta Lou Reed!

Dicesse Battisti: S.E.G. (scusa er guanto).

ASCOLTA:

SCARICA:

http://www.mediafire.com/file/2llzhsgelr47eie/STAG.11%2C_p.04.mp3

 

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

GLI SPECCHI- Goran Kuzminac

DJANGO- Roberto Fia

LA PRIMA ESTATE- Erlend Oye

I RITORNI- Lucio Battisti

LE PROMESSE DEL MONDO- Flavio Giurato (Rubrica “Gradische le dische?”)

PONTE SALARIO- Flavio Giurato (Rubrica “Gradische le dische?”)

intervento telefonico di Antonio Fiabane

AVIATORE- Renzo Zenobi

E’ BELLISSIMO (titolo presunto)- Patty Pravo (Rubrica “Cover the rainbow”, da Lou Reed)

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LA CITTA’ SONORA, p.1- LUCIO CORSI live a Siena (23 agosto’17)

LUCIO CORSI live a Siena,

Cortile del Podestà, 23 agosto 2017

E’ con piacere che diamo inizio alla nuova stagione di “La città sonora”, il nostro personalissimo archivio sonoro in cui catturiamo, proponiamo e conserviamo frammenti di bellezza in forma di musica dal vivo che ha avuto luogo nel nostro comprensorio.

La locandina del concerto

La locandina del concerto

E apriamo davvero alla grande, con un concerto esclusivo di uno degli artisti emergenti che più ci hanno impressionato in questi ultimi tempi, quel Lucio Corsi autore di due EP e, recentemente, di un album, “Bestiario musicale”,  che è una vera gemma (e non a caso se ne sono accorti anche i Baustelle che gli hanno chiesto di aprire alcuni loro concerti).

Lucio Corsi, maremmano di Vetulonia, è davvero un artista unico, molto legato ai suoi luoghi e ai suoi simboli, riletti con una poetica lunare e surreale.

Lucio Corsi on stage (foto di Eleonora Birardi)

Lucio Corsi on stage (foto di Eleonora Birardi)

Lo abbiamo colto, esulando per una volta dal nostro territorio,  in suo concerto a Siena al Cortile del Podestà. Era lo scorso agosto, e Lucio, voce & chitarra, ha incantato il pubblico proponendo numerosi inediti (che su richiesta dell’artista abbiamo omesso, riservandoci di lasciare quelli già presenti su YouTube) in una coraggiosa concezione del concerto come momento vivo e mutevole.

Non ci siamo sfuggiti l’occasione di farci due chiacchiere, che potete ascoltare qua e là tra le diversi parti del concerto.

Insomma, non ci resta che darvi ancora il benvenuto a La Città Sonora, e ringraziare di cuore Lucio Corsi che ci ha consentito di registrare la serata e di proporla attraverso la nostra Radio.

SCARICA:

https://www.mediafire.com/file/gngay57slcrsdgf/LA%20CITTA%27%20SONORA%2C%20p.1-%20Lucio%20Corsi.mp3

ASCOLTA:

SCALETTA:

La civetta (versione in studio, dall’album “Bestiario musicale”)

Altalena boy

Soren

Migrazione generale  dalle campagne alle città

La lepre

L’upupa

Il tuffatore (cover da  Flavio Giurato)

Blu

Le onde

Il cinghiale (versione in studio, dall’album “Bestiario musicale”)

 

 

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, p.15- Sprassolati on the beach! (il podcast)

PUNTATA 15 del 28 giugno 2016

SPRASSOLATI ON THE BEACH!

Andrea Kappa Caponeri in diretta dal bagnasciuga di Cala Violina

SCARICA:

http://www.mediafire.com/download/4cmdim7yyr45v0l/SPRASSOLATI_p.15-_Speciale_Sprassolati_on_the_beach.mp3

Dopo nove stagioni ci viene da fare una fregnaccia: visto che siamo al mare e che ad Orvieto nei prossimi due mesi saremmo solo di rapido passaggio, ci siamo detti: perché non registrare una puntata in diretta dalla spiaggia? Ma non una spiaggia qualunque (siete voi forse ascoltatori qualunque?) bensì un angolo di Toscana che è un incanto: la spiaggia di Cala Violina, luogo meraviglioso a 40 minuti di cammino da Follonica e da Punta Ala.

La spiaggia di Cala Violina, di prima mattina

La spiaggia di Cala Violina, di prima mattina

Detto fatto, il vostro speaker, che a quella spiaggia si reca sul presto ogni mattina per rigenerarsi con un bagno in quelle acque limpidissime, ha preso il suo registratore e, passo passo, dal sentiero alla spiaggia (con eloquio piuttosto ansante, a dire il vero…) ha messo in piedi una puntata degli Sprassolati, facendosi guidare dalle sensazioni, dagli odori e dal superbo scenario che gli si apriva di fronte.

Insomma, una puntata sui generis, davvero inedita, che speriamo apprezzerete: niente sottofondi musicali, solo lo scalpiccìo dei passi, il frusciar delle fronde, il frangersi delle onde. Buon ascolto e buona estate!

SCALETTA:

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)

VERRA’ L’ESTATE- Pacifico

L’ILLOGICA ALLEGRIA- Giorgio Gaber

LA NOSTRA VIA- Egokid

RESTARE COME IL MARE- Mica Altrove

IL GARIBALDI INNAMORATO- Sergio Caputo

GLI UCCELLI- Franco Battiato

LA DONNA CHE AMO- Gino Paoli (Rubrica “Cover the rainbow”, da J.M. Serrat)

IL TUFFATORE- Flavio Giurato

PLACENTA- Virginiana Miller

DONDOLO- Leila

WINDSURF WINDSURF- Lucio Battisti

SANTA LA BELLA STELLA STANCA- Matteo Schifanoia

VOGLIO ANDARE AL MARE- Vasco Rossi

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI! STAG3, p.13

PUNTATA 13- 12 gennaio ‘10

In studio Andrea Caponeri e Gianmarco Fusari

Ospite Grata: Alessandra Carnevali

Di parlare di Sanremo, da soli, non ce la sentiamo. Intendiamoci: noi lo adoriamo, per motivi che nulla hanno a che vedere con la buona musica, ok, ma ci piace, l’abbiamo sempre visto, anzi ancor prima aspettato, vagheggiato. E’ il nostro lato bambino che una volta all’anno viene a reclamare i suoi diritti. Altro che Carnevale. Ma dicevamo: da soli non abbiamo le spalle abbastanza larghe, così ogni anno invitiamo la nostra amica Alessandra Carnevali, conociutissima blogger, la prima del settore ammessa in sala stampa  a Sanremo, per dire. E lei viene, ci racconta, ci spiega, sopporta le nostre battute, porta canzoni a volte belle, a volte (il malefico Gagliardi) da codice penale. 

ASCOLTA e SCARICA (con il tasto destro)

http://stream.radiorvietoweb.it/sprassolati/mp3/STAG3p13conA.Carnevali.mp3

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http://www.mediafire.com/?4wprwwa4opi547u (NEW LINK)

CORPORAL CLEGG (sigla)- Pink Floyd

MANCA L’ACQUA- Diaframma (Editoriale)

E MI MANCHI TANTO-Patty Pravo

SCURO- Mimmo Locasciulli (rubrica “Gradischi dei dischi?”)

IL BAMBINO E IL DESTINO- Mimmo Locasciulli (rubrica “Gradischi dei dischi?”)

DOGMA- Rosybindy, Flavio Giurato, Fausto Rossi

COME LE VIOLE- Peppino Gagliardi

PENSO- Petramante

SPLENDIDO SPLENDENTE- Rettore

STELLE DI STELLE- Claudio Baglioni e Mia Martini

UNA GITA SUL PO (sigla finale)- Gerardo Carmine Gargiulo

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ARRIVANO GLI SPRASSOLATI!, STAG2, p.25

PUNTATA 25- 15 aprile ’09

In studio Andrea Caponeri e GianMarco Fusari

Ospite Grato: Alberto Giovannini

ASCOLTA e SCARICA (con il tasto destro)

http://stream.radiorvietoweb.it/sprassolati/mp3/STAG2%2C%20p.25%2C%2015%20Ospite%20Grato%20Alberto%20Giovannini.mp3

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http://www.mediafire.com/?9ple99im3xhj05j (NEW LINK)

E finalmente venne il Gran Giorno del Berta, un amico orvietano che non vedevamo da anni (si trasferì dopo le superiori a Viterbo) e che grazie alla Radio, di cui era assiduo ascoltatore, potemmo riabbracciare. Tanto bella fu, per lui e per noi, questa puntata che poi il buon Alberto (che così pare sia registrato all’anagrafe) venne poi reclutato nella Terza Stagione da Zio Sam Michelone per far parte della ghenga radiofonica del C.I.M. Date un’occhiata e dite che razza di scaletta, anche grazie al Berta, mettemmo su… da morire di piacere, anche considerando l’invito plateale al vizio del fumo che la giovane Mina pensò bene di inviare al mondo.

CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla)

DIESEL- Eugenio Finardi

RARE TRACCE- Rino Gaetano

MAX- Paolo Conte

DAISY- Daniele Groff (Rubrica “Angeli caduti in volo”)

TRE VOLTE LACRIME- Diaframma

TA-RA-TA-TA-TA- Mina (Rubrica “Cover the rainbow”)

LE MIE PAROLE- Pacifico

HOTEL PLAZA- Faust’O (rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

BENVENUTO TRA I RIFIUTI- Fabrizio Tavernelli, cover di  Faust’O (rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)

VENEZIA- Francesco Guccini

IL CASO NESTA- Flavio Giurato

UNA GITA SUL PO- Gerardo Carmine Gargiulo (sigla finale)

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